Imposta di bollo – Esenti i certificati anagrafici per notifica


Con Risoluzione n. 24/E del 18 aprile 2016 la Direzione Centrale Normativa dell’Agenzia delle Entrate, interpellata dal Ministero dell’Interno ha finalmente chiarito che << i certificati anagrafici richiesti dagli studi legali ad uso notifica atti giudiziari devono ritenersi esenti dall’imposta di bollo, ai sensi dell’articolo 18 del DPR n. 115 del 2002, in quanto, trattasi di atti funzionali al procedimento giurisdizionale >>.

In buona sostanza l’Agenzia delle Entrate ritiene che l’introduzione del “Contributo Unificato” (anche per i procedimenti concorsuali e di volontaria giurisdizione) abbia comportato, ai sensi della su richiamata norma del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, la non applicabilità dell’imposta di bollo agli atti e provvedimenti processuali, inclusi quelli << antecedenti, necessari o funzionali >>, tra i quali rientrano, appunto, i certificati anagrafici richiesti dagli avvocati per procedere alla notifica degli atti giudiziari.

Si consiglia pertanto, al momento della richiesta dei certificati in discorso, di far riferimento tanto alla norma del Testo Unico quanto alla Risoluzione in commento.

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