Marca “integrativa” da 8 a 27 euro


A far data dal 1 gennaio 2014, ossia dall’entrata in vigore della c.d “Legge di stabilità” (Legge 27 dicembre 2013 n. 147, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2013), l’importo della famigerata “marca da 8”, o, come la definisce l’art 30 del T.U spese di Giustizia, delle “Anticipazioni forfettarie dai privati all´erario nel processo civile”, passa, appunto, da euro 8 al ben più cospicuo importo di euro 27.

È quanto prevede il comma 606 del provvedimento citato, il quale recita testualmente: “Al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 30, comma 1, le parole: «euro 8» sono sostituite dalle seguenti: «euro 27»”

Il successivo comma 607 precisa poi che il predetto aumento si applicherà ai procedimenti iscritti a ruolo successivamente alla data di entrata in vigore della legge.

Un altro costo che viene addossato sulle spalle del cittadino a prescindere dal suo reddito, e sul punto preferiamo non aggiungere altro.

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